SENTIVO LA MIA TERRA VIBRARE…ERA IL MIO CUORE

Questo è il titolo di una canzone che io ascolto spesso. Mi fa pensare a quanto sia forte il legame che si sente con la terra quando si fa questo lavoro. Forse perché si ha la sensazione di ricevere in cambio quello che le chiedi.  Se la lavori ti dona i suoi frutti, se la abbandoni diventa bosco. In entrambi i casi ti premia.

Non è un segreto, per chi mi conosce, che quando lavoro vicino alle arnie, faccio ascoltare De Andrè alle mie api. Sono convinta che a loro piaccia,  che  riescano a provare le stesse mie emozioni.

Se passate in mezzo ai miei campi, anche quelli più sperduti e sentite una musica provenire da un cespuglio o da dietro un albero…non spaventatevi….sono io!

Vi lascio questa canzone da ascoltare di De Andrè, nella versione cantata da Morgan che, stranamente, mi piace di più.

“In un vortice di polvere
Gli altri vedevan siccità
A me ricordava
La gonna di Jenny
In un ballo di tanti anni fa
Sentivo la mia terra
Vibrare di suoni, era il mio cuore
E allora perché coltivarla ancora
Come pensarla migliore…”

https://www.youtube.com/watch?v=1y6CRnUpk9A

Grazie mamma per le foto#nikontuttalavita  Grazie Angelica per esserci sempre#sorellina

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