LA NOTTE DI SAN GIOVANNI

La notte tra il 23 e il 24 giugno viene chiamata la notte di San Giovanni o delle streghe. Un tempo si raccoglievano fiori spontanei ed erbe aromatiche per preparare l’acqua di San Giovanni. Occorre mettere le erbe e i fiori raccolti in una bacinella piena di acqua ( meglio piovana) che deve poi rimanere tutta la notte fuori  sotto la luce della luna. Questa acqua si usa per lavarsi il mattino successivo. Si pensa che scacci il malocchio, l’invidia e porti fortuna. Si può anche conservare per bagnarsi in altri momenti dell’anno.

Ogni famiglia ha le sue credenze, la mia bisnonna Maria Noemi Beneventi, originaria di San Cassiano di Baiso, diceva che le ragazze in età marito ( anche io!!!!), sempre la notte tra il 23 e il 24 giugno, dovevano raccogliere un mazzolino di fiori spontanei, poi  metterlo sotto il cuscino. Se durante la notte sognavano il loro innamorato, si sarebbero sposate durante l’anno!!!! Quindi ragazze….proviamoci!!!!  Non si sa mai….

Questa è la notte in cui si raccoglie anche  l’iperico o erba di San Giovanni, un’erba considerata a dir poco miracolosa, per fare l’olio. Io la coltivo come erba aromatica!!!! e stasera raccoglierò i fiori per farne l’olio.

L’olio di iperico non è un olio essenziale, ma un oleolito, che si ottiene facendo macerare i fiori freschi della pianta  in olio vegetale. E’ molto ricco di principi attivi come  flavonoidi, tannini, ipercina, acido clorogenico e caffeico.  Viene utilizzato in erboristeria come  rimedio in caso di scottature, ustioni ed eritemi solari.  E’ molto efficace anche  come antibatterico o per combattere l’invecchiamento della pelle  perché stimola la rigenerazione delle cellule. Si può usare come doposole.

In giro ci sono molte ricette, alcuni consigliano di raccogliere i fiori e lasciarli macerare in olio di oliva o di semi per un mese al sole e poi di filtrare.  Io lo preparo in olio di sesamo o di riso biologico. Poi lo espongo al sole ( ma coperto con una pellicola di alluminio ) e dopo circa trenta giorni lo filtro con una garza. Ha un bellissimo colore rosso. Lo scorso anno l’ho utilizzato per preparare crema labbra a base di miele e cera d’api, oppure direttamente sulla pelle. Fantastico!!!!

Vi lascio anche questo link in cui c’è una ricetta con l’olio di mandorle. Appena lo preparo vi posto le mie foto!!!!Ciao a tutti!!!

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NON BRACCIA, MA CERVELLI PER LAVORARE LA TERRA

Queste le parole di Vincenzo Gesmundo, segretario generale di Coldiretti, all’inaugurazione del Villaggio Contadino di Torino. L’agricoltura di oggi, per crescere, ha bisogno di giovani preparati, che usano le loro conoscenze per gestire al meglio un’impresa agricola. Le braccia non bastano!
Sono rimasta molto colpita dall’accoglienza che la città di Torino ha riservato al mondo agricolo ( con tanto di bandiera Coldiretti sulla Mole Antonelliana!!! ). Il villaggio ( situato ai Giardini Reali ) resterà aperto al pubblico tre giorni, in cui si alterneranno conferenze, workshop ed eventi per far conoscere meglio l’agricoltura italiana. Io ho partecipato venerdì, il primo giorno, come rappresentante di Donna Impresa Coldiretti  insieme a molti agricoltori della provincia di Reggio Emilia. Con la  mitica Grazia di Coldiretti, organizzatrice della splendida giornata! Se avete qualche problema chiedete a lei e….ve lo risolve!!!!Qui sono con Luciana Pedroni, responsabile Donne Impresa Coldiretti Reggio Emilia. Siamo super orgogliose di rappresentare la nostra provincia!

Questi semi rappresentano l’importanza che ha, in agricoltura, la biodiversità. Oggi è in pericolo per colpa di multinazionali che tendono a omologare e produrre solo i semi di colture più produttive. La biodiversità  è rappresentata da una immensa varietà di colture e specie animali che servono a nutrire e curare gli esseri umani.  Oggi, insieme a Coldiretti, abbiamo voluto affermare il ruolo fondamentale degli agricoltori come custodi della biodiversità del pianeta!!!

Questo evento mi ha permesso di ascoltare tante testimonianze di agricoltori, di conoscere realtà simili alla mia e di scambiare opinioni, sogni e progetti .

Tanti nuovi amici, in particolare Francesca che mi ha invitato nella sua azienda agricola di Imperia dove produce lavanda, per darmi qualche dritta!!! Grazie a tutti

Prima di andare a casa: Museo Egizio!!!

Ciao a tutti! Grazie Torino! Grazie Coldiretti Reggio Emilia!!!!#iostocoicontadini!!!!

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OGNI COSA E’ ILLUMINATA

La luce di oggi illumina i miei fiori di lavanda. Il sole diffonde il loro profumo! Sono felice e oggi continuerò a lavorare con tanta carica perché le piantine sono vive, stanno bene e i fiori sono sbocciati! Il profumo è pazzesco…peccato non sia riuscita a fotografare un’ape sui fiori, ma vi posso assicurare che è un piacere stare ad osservarle!

Anche le api stanno bene!

Oggi è venuta lei ad aiutarmi!!!!

A presto! Un abbraccio a tutti!

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CENTOMILA VOLTE GRAZIE

Qualche settimana fa ho postato una richiesta che a molti sarà sembrata strana: chi viene ad aiutarmi? Mentre la scrivevo ero molto scettica, per un sacco di motivi!!!! Mi venivano alla mente le parole che fin da piccola  ( non tanto tempo fa ) mi ripetevano i miei genitori: NON FIDARTI DEGLI SCONOSCIUTI!!! …e questa è una di quelle frasi che ti rimane dentro e a cui non puoi non pensare. Eppure lo ammetto …ero proprio disperata e non volevo chiedere aiuto sempre sempre sempre ai miei genitori. Poi, chissà….sentivo il bisogno di qualcuno che mi desse una mano, un modo come un altro per ricevere qualche conferma su quello che sto facendo!

La prima persona che ha risposto all’appello è Stefano B. Di professione fa il giardiniere e ha fatto molte esperienze di lavoro all’estero. Mi ha scritto una mail con una frase che mi ha sconvolto (positivamente): ” Sara mi dispiace sapere che sei in difficoltà! Vengo io ad aiutarti!” Strano pensare che una persona che non conosci  ti scriva una frase del genere…allora ti rendi conto che qualcuno questo blog lo legge e non solo. Gli ho risposto, ma ero un po’ tesa. Eccolo dopo tre ore di lavoro sotto il sole!

Poi sono arrivati  Lorenzo e Stefano V.  Li conosco entrambi da qualche anno ( Lorenzo è il fratello di una mia amica e Stefano V. è il marito di una ragazza del mio paese ), ma non avrei mai pensato che potessero rispondere al mio appello! Lorenzo fa il geologo e vorrebbe imparare a fare l’ apicoltore. Stefano V. è un esperto di fauna ittica di acqua dolce e ama molto la natura.  In poche ore riusciamo a mettere a dimora un sacco di piantine!!!

Poi c’è G. che non vuole essere nominato….ma mi è stato di grande aiuto!

Grazie a tutti…è stato un piacere conoscervi, pensare che abbiate contribuito al mio progetto!

PS: c’era un’altra persona vicino a me, che solo io potevo sentire! Grazie nonno!

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