FINALMENTE QUI: APIMONDIA2017

Stamattina ci siamo svegliati presto…una doccia e una colazione veloce. Dobbiamo raggiungere il padiglione che ospita Apimondia, dobbiamo registrarci per entrare e vogliamo evitare le file!


Ecco la nostra colazione a base di prodotti del nostro territorio e…. miele!

 Arriviamo senza troppi problemi e procediamo alla registrazione. Il biglietto di ingresso costa circa 60 euro, ma li spendiamo volentieri ( dopo 30 ore di viaggio ).

Una cosa che mi ha colpito molto riguarda l’ingresso alla fiera…appena si passa dai tornelli, in un grande schermo compare il nome del visitatore e il saluto di benvenuto!!!Fichissimo!!!!

All’interno ci sono moltissimi padiglioni di vari paesi del mondo. Molti di loro offrono ai visitatori viaggi virtuali nel mondo dell’apicoltura. Spesso occorre entrare, scaricare applicazioni con il telefono e dare inizio a questi percorsi multimediali. Resto molto colpita da quello offerto dal padiglione della Slovenia, con il quale è possibile vedere il mondo con gli occhi di un’ape.

Nel padiglione russo, ballerini si esibiscono in danze popolari, mentre api giganti accolgono me e Peter!
Ecco il padiglione della Nigeria e quello della Danimarca.
In effetti sembra di essere un po’ all’ Expo, con l’unica differenza che qui si parla solo esclusivamente di miele. Ci sono inoltre padiglioni dedicati a grandi aziende che a livello mondiale propongono le loro attrezzature per gli apicoltori…eccone alcune…

Novità presentata: una macchina che stampa i fogli di cera già dentro ai telai di legno, così non deve farli l’ape. L’ha inventata un ingegnere turco che ha ricevuto un premio durante il congresso.

Ecco un’arnia davvero insolita…Peter decide di comprarla.
Mi è piaciuta molto anche un’area che ospita gli apicoltori locali…qui abbiamo assaggiato moltissime varietà di miele…uno dei miei preferiti la melata di PINO D’ALEPPO!!!poi sono stati così gentili che mi hanno regalato due piantine!!!! Appena arrivo a casa le metto a dimora e chissà…..
Molto pregiato anche un miele chiamato Kayseri Bali, di ciliegio selvatico

Dopo una giornata trascorsa ad assaggiare miele proveniente da tutte le parti del mondo decidiamo di uscire per mangiare qualcosa di tipicamente turco….

Il cibo qui costa veramente poco…l’equivalente di circa due euro per mangiare un kebab, circa 60 centesimi per una pannocchia alla griglia. Buonissimo il tè, in ogni posto dove l’ho preso, mi è piaciuto meno il caffè, troppo denso e “polveroso”.
Ma tra le varie leccornie scorgo qualcosa che attira la mia attenzione….
Adoro talmente questo libro…che lo leggerei anche in TURCO!!!
Nel tardo pomeriggio ci dedichiamo all’area che ospita i congressi: tante le conferenze che si alternano. Vengono descritte le proprietà nutrizionali del miele e l’importanza dell’attività delle api per l’impollinazione.

Stasera decidiamo di andare a cena in un pub vicino al centro congressi…per una cifra di 45 lire turche ( circa 11 euro ) portano un ricco buffet e poi il resto della cena…gnam!!!!

Intanto, mentre mangiamo , progettiamo il prossimo viaggio  a Ufa in Russia, il paese che probabilmente ospiterà Apimondia nel 2021!!!!

Dopo cena…in giro con l’arnia di Peter….

ciao a tutti!!!
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